Nella pratica clinica quotidiana, assistiamo sempre più spesso alla necessità di interazione e collaborazione tra i medici di medicina generale e altri professionisti sanitari che intervengono nei percorsi di cura dei loro pazienti. In questo ambito ci sono state segnalate criticità di rapporto nel momento in cui il biologo nutrizionista, per potere impostare un piano alimentare personalizzato, necessita di informazioni che solo il medico curante può fornire, anche tramite approfondimenti diagnostici.
Allo scopo di migliorare questa interazione ci siamo confrontati a più riprese con l’Ordine dei Biologi e il primo prodotto di questa collaborazione è rappresentato da un modulo, utilizzabile dal biologo nutrizionista e indirizzato al medico curante del paziente, che ha come oggetto “Avvio percorso nutrizionale e proposta di collaborazione clinica” e che riportiamo per esteso e tramite link.
Oggetto: Avvio percorso nutrizionale e proposta di collaborazione clinica
Egregio Dottor/Dottoressa [Cognome],
con la presente desidero informarLa che il/la Sig./Sig.ra [Nome e Cognome], Suo/a assistito/a, intraprenderà un percorso di educazione e terapia nutrizionale sotto la mia supervisione in qualità di Biologo Nutrizionista.
Al fine di poter impostare il piano nutrizionale nel modo più appropriato e nel pieno rispetto del quadro clinico del/della paziente, Le sarei grato/a se volesse cortesemente collaborare fornendo, qualora disponibili, eventuali informazioni clinicamente rilevanti, quali patologie anamnestiche di rilievo, terapie farmacologiche in atto, nonché esami ematochimici o strumentali recenti.
Tali informazioni possono essere rilasciate direttamente al paziente.
Nel corso del percorso nutrizionale, caratterizzato da anamnesi approfondita e monitoraggio periodico dello stato nutrizionale e funzionale, potranno emergere elementi meritevoli di ulteriore valutazione clinica.
A tal proposito, nel rispetto delle reciproche competenze professionali, viene di seguito riportato uno spazio dedicato alla segnalazione, da parte del Biologo Nutrizionista, di ambiti di approfondimento e/o accertamenti ritenuti utili ai fini del percorso nutrizionale, da sottoporre esclusivamente alla Sua valutazione e secondo il Suo giudizio clinico:
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Proposta di ambiti di approfondimento clinico e/o accertamenti diagnostici (non prescrittiva):
[Spazio compilabile a cura del Biologo Nutrizionista]
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Tali indicazioni hanno finalità esclusivamente orientativa e non prescrittiva, e sono formulate sulla base degli elementi emersi in sede anamnestica e durante il follow-up nutrizionale.
Resta inteso che ogni eventuale decisione in merito alla prescrizione e all’esecuzione degli accertamenti diagnostici è di esclusiva competenza medica.
L’obiettivo della presente comunicazione è favorire una collaborazione sinergica tra professionisti sanitari, nell’interesse del paziente, al fine di ottimizzare i percorsi di prevenzione, migliorare l’efficacia dell’intervento nutrizionale e contribuire a una gestione più appropriata delle condizioni cliniche.
Resto a disposizione per eventuali confronti e sarà mia cura aggiornarLa sull’andamento del percorso nutrizionale, qualora ritenuto utile.
Nel ringraziarLa per la collaborazione, porgo cordiali saluti.
Dott.ssa/Dott. [Nome Cognome]
Biologo Nutrizionista
[Recapito telefonico]
L’utilizzo di questa modalità di interazione con invito alla collaborazione costituisce un esempio di correttezza nei rapporti interprofessionali e di miglioramento nel percorso di cura del paziente che percepisce continuità di cura, riceve indicazioni coerenti e ha maggiori probabilità di raggiungere risultati stabili nel tempo. Non si tratta di sommare due interventi separati, ma di costruire un percorso realmente integrato, in cui la componente clinica e quella nutrizionale si rafforzano a vicenda.
LA PRESIDENTE
Dr.ssa Anna Maria Ferrari